Tuesday, December 14, 2010

ripetutamente

Se chi eleggiamo ci rappresenta, nel senso che e` specchio del Paese, quello che vedo e` decadenza e cancrena ....

...


Monday, September 20, 2010

Perplessita`.

Apprendo oggi dalle ultime righe di un articolo del Guardian e cerco poi conferma in rete, con la speranza di essermi distratto e che no, non e` possibile che una notizia del genere sia passata sotto silenzio, apprendo oggi, dicevo, che la RAI ha appena approvato lo stanziamento di 1 milione e 600 mila Euri per la produzione di un film storico e 4 milioni e 100 mila Eurelli per il suo successivo acquisto.

E dove sta il problema? direte voi.

In realta` non c'e` nessun problema, per ora, piuttosto diverse perplessita`.

Primo.
Il tema storico ed il protagonista le cui vicende si andranno a trattare: si parlera` di frate Marco d'Aviano, il frate che ricevette da Papa Innocenzo XI il compito di creare un'alleanza tra i sovrani d'Europa, la Lega Santa, col compito di respingere l'avanzata turca; il tutto dovrebbe culminare nella narrazione della battaglia che ruppe l'assedio di Vienna, tenutosi l'undici e dodici Settembre 1683.
Narrare intelligentemente e senza banalizzazioni un evento storico che ha alla base un profondo conflitto tra nazioni, popoli ed interessi differenti potrebbe essere uno spunto interessante, ma il tutto va trattato con abilita` e sapienza.

Secondo.
La regia di questo progetto e` affidata a Renzo Martinelli. Quello del Barbarossa. Quello che ha preso un personaggio di dubbia storicita` (Alberto da Giussano) e l'ha trasformato in un Aragorn de noartri, protagonista della narrazione di vicende parte storiche, parte di fantasia. E tutto questo assolutamente non e` connesso alla sponsorship della Lega Nord, no.

Terzo.
Per sottolineare che, no, una visione razzista e da scontro di civilta` non c'entra nulla coi temi trattati dal film, si e` deciso che il titolo internazionale dell'opera sara` nientemeno che "September Eleven, 1683". Un nome un programma, a partire dalla forztura intrinseca - dato che la battaglia e` avvenuta il dodici settembre - che da sola traccia dei paralleli che, in quanto a storicita`, richiedono delle acrobazie contro le leggi della fisica, Matrix-style. E a rincarare, ci si mettono le dichiarazioni del regista stesso, che vorrebbero essere chiarificatrici e tranquillizzanti, ma che sottolineano ancora di piu` una certa inquietante visione da parte del regista:
"Io non sposo tesi, racconto un fatto storico con uno sceneggiatore del calibro dello storico Valerio Massimo Manfredi. Avremo interpreti come Harvey Keitel, Murray Abraham, Bianca Guaccero. Scontro tra civiltà? Io voglio aiutare a capire dove affondano le radici dell' 11 settembre 2001 a New York".
Ecco.

Friday, September 17, 2010

Somewhere


Johnny Marco - Stephen Dorff - e` un giovane attore hollywoodiano, bello, ricco, idolo delle folle, soprattutto delle donne. La sua vita, tra un film e l'altro, e` fatta di fuoriserie veloci, feste, donne, alcohol. Zero responsabilita`, zero impegno, nemmeno quello di mantenere una casa, dal momento che vive al Chateau Marmont Hotel.
In tutto questo, irrompe a sparigliare le carte una intera settimana da spendere con la figlia undicenne Cleo - Elle Fanning - (che normalmente vive con la madre), prima che lei parta per il campeggio estivo.

Somewhere e` sicuramente un film ben fatto dal punti di vista tecnico. La regia e` impeccabile, molto stile sofiacoppola, fatta di predominanti inquadrature fisse, movimenti di macchina e zoom (sia in che out) lenti, come se il tentativo dichiarato fosse quello di intromettersi il meno possibile nella narrazione degli eventi, di entrare in punta di piedi nella vita dei protagonisti e di mostrartene uno spaccato.
Questa finta oggettivita`[*], condita di ripetizione ed insistenza (i "giri di pista" in Ferrari dei titoli di testa, le situazioni ripetute come la lap-dance in camera, tanto per citare qualche esempio), fornisce di fatto una potente sottolineatura del messaggio che viene portato sullo schermo: una vita fatta solo di eccessi, che, diciamocelo, sulla carta e` la vita che tutti abbiamo sognato di fare, risulta mostrata in tutta la sua vacuita` di fuga perenne; la riscoperta di un senso, di quello che veramente conta, attraverso le relazioni, che impongono autenticita` e quindi obbligano a guardarsi e riscoprirsi.
L'unico aspetto che mi lascia un po' perplesso consiste nel fatto che il film sembra possa essere riassunto senza semplificazioni con le 4 righe precedenti: forse complici anche le vicende ed i personaggi con cui personalmente mi identifico poco[**] , mi sembra che nel complesso abbia un po' poco da dire[***], sebbene lo dica molto bene.

Ultima nota: spero che il ritratto dell'Italia composto da Telegatti+Surina+Ventura+Frassica+Marini non sia realistico. Lo voglio credere. Vi prego ditemi che il mondo non ci vede cosi`. O per lo meno, che non sia un punto di vista lucido.

[*]: in senso buono: lo sa lei e lo sai tu, spettatore, che l'oggettivita` non c'e`, e` impossibile

[**]: la vita di uno strapagatissimo attore, sballottato da un albergo all'altro in tutte le parti del mondo, perennemente ubriaco e pieno di donne e` un po' lontana dal mio vissuto personale (ma magari non da quello della Coppola e della giuria di Venezia)

[***]: un mio amico, a fine visione, ha commentato: "ma una storia del genere si poteva raccontare in 3 minuti!": forse ha esagerato, ma rende l'idea

Tuesday, September 14, 2010

Gara di Resistenza 1

Con questo post lancio la prima Gara di resistenza ufficiale di questo blog.

Mi e` stato segnalato questo alto momento di televisione italiana, con due protagonisti che conferiscono al tutto un sapore epico, metaumano, mitologico:

Lapo Elkann intervistato da Emanuele Filiberto di Savoia.

Ecco.

Io son riuscito a vedere solo i primi 2 minuti e 36 secondi di video. Dopodiche` ho dovuto abbandonare, sopraffatto dall'eccessiva surrealta` della situazione.

Vi sfido ufficialmente a fare meglio.


Saturday, July 31, 2010

Viaggetto

E dunque poche righe per dirvi che me ne vado 3 giorni e mezzo a Monaco (di Baviera) a trovare il soggetto qui sotto




E già che ci siamo, faccio anche un colloquio per un post-doc con questa gente qua ...

Gesti e riti apotropaici di ogni tipo son ben accetti.

Thursday, July 22, 2010

Sfogo

Cara Vecchietta del Bus,
tu sostieni che se i vicini sono rumorosi, hanno un figlio infante che piange, fa baccano, fa le cose che fanno i bambini, insomma, sia normale che poi dopo un po' "la sopportazione raggiunga un limite"; sostieni che, come conseguenza, sia normale che, dopo anni di screzi tra vicini, questi pianifichino di vendicarsi e per farlo si armino di coltelli gli entrino in casa e li ammazzino tutti come cani. Per giunta, la colpa sarebbe "delle istituzioni" che non hanno fatto "quello che dovevano fare".

Seguendo il tuo ragionamento, siccome discorsi del cazzo come questi li sento tutti i giorni o quasi, da persone grette come ed anche piu` di te, sarebbe stato perfettamente comprensibile se, arrivato al limite della sopportazione, ti avessi fracassato la faccia con un pugno: per di piu`, la responsabilita` ultima del tuo naso sanguinante sarebbe stata degli autisti del bus che, stupidamente, han sempre pensato a guidare il suddetto senza fermarsi per dire alla gente come te:
"MA COSA CAZZO STA DICENDO?!?!?!?!"

Wednesday, July 07, 2010

given to fly

Quello che mi sorprende e` che questa band, a vent'anni dalla nascita, suona con grinta, cuore ed energia, come se ogni loro concerto fosse l'ultimo.

E trovarsi li` in mezzo, quando questo accade, e` fantastico.

Thursday, June 03, 2010

Science: it works, bitches*

Geneva, 31 May 2010. Researchers on the OPERA experiment at the INFN[1]’s Gran Sasso laboratory in Italy today announced the first direct observation of a tau particle in a muon neutrino beam sent through the Earth from CERN[2], 730km away. This is a significant result, providing the final missing piece of a puzzle that has been challenging science since the 1960s, and giving tantalizing hints of new physics to come.

The neutrino puzzle began with a pioneering and ultimately Nobel Prize winning experiment conducted by US scientist Ray Davies beginning in the 1960s. He observed far fewer neutrinos arriving at the Earth from the Sun than solar models predicted: either solar models were wrong, or something was happening to the neutrinos on their way. A possible solution to the puzzle was provided in 1969 by the theorists Bruno Pontecorvo and Vladimir Gribov, who first suggested that chameleon-like oscillatory changes between different types of neutrinos could be responsible for the apparent neutrino deficit.

Several experiments since have observed the disappearance of muon-neutrinos, confirming the oscillation hypothesis, but until now no observations of the appearance of a tau-neutrino in a pure muon-neutrino beam have been observed: this is the first time that the neutrino chameleon has been caught in the act of changing from muon-type to tau-type.

Antonio Ereditato, Spokesperson of the OPERA collaboration described the development as: “an important result which rewards the entire OPERA collaboration for its years of commitment and which confirms that we have made sound experimental choices. We are confident that this first event will be followed by others that will fully demonstrate the appearance of neutrino oscillation".

"The OPERA experiment has reached its first goal: the detection of a tau neutrino obtained from the transformation of a muon neutrino, which occurred during the journey from Geneva to the Gran Sasso Laboratory,” added Lucia Votano, Director Gran Sasso laboratories. “This important result comes after a decade of intense work performed by the Collaboration, with the support of the Laboratory, and it again confirms that LNGS is a leading laboratory in Astroparticle Physics”.

The OPERA result follows seven years of preparation and over three years of beam provided by CERN. During that time, billions of billions of muon-neutrinos have been sent from CERN to Gran Sasso, taking just 2.4 milliseconds to make the trip. The rarity of neutrino oscillation, coupled with the fact that neutrinos interact very weakly with matter makes this kind of experiment extremely subtle to conduct. CERN’s neutrino beam was first switched on in 2006, and since then researchers on the OPERA experiment have been carefully sifting their data for evidence of the appearance of tau particles, the telltale sign that a muon-neutrino has oscillated into a tau-neutrino. Patience of this kind is a virtue in particle physics research, as INFN President Roberto Petronzio explained:

“This success is due to the tenacity and inventiveness of the physicists of the international community, who designed a particle beam especially for this experiment,” said Petronzio. “In this way, the original design of Gran Sasso has been crowned with success. In fact, when constructed, the laboratories were oriented so that they could receive particle beams from CERN”.

At CERN, neutrinos are generated from collisions of an accelerated beam of protons with a target. When protons hit the target, particles called pions and kaons are produced. They quickly decay, giving rise to neutrinos. Unlike charged particles, neutrinos are not sensitive to the electromagnetic fields usually used by physicists to change the trajectories of particle beams. Neutrinos can pass through matter without interacting with it; they keep the same direction of motion they have from their birth. Hence, as soon as they are produced, they maintain a straight path, passing through the Earth's crust. For this reason, it is extremely important that from the very beginning the beam points exactly towards the laboratories at Gran Sasso.

‘This is an important step for neutrino physics,” said CERN Director General Rolf Heuer. “My congratulations go to the OPERA experiment and the Gran Sasso Laboratories, as well as the accelerator departments at CERN. We’re all looking forward to unveiling the new physics this result presages.”

While closing a chapter on understanding the nature of neutrinos, the observation of neutrino oscillations is strong evidence for new physics. In the theories that physicists use to explain the behaviour of fundamental particles, which is known as the Standard Model, neutrinos have no mass. For neutrinos to be able to oscillate, however, they must have mass: something must be missing from the Standard Model. Despite its success in describing the particles that make up the visible Universe and their interactions, physicists have long known that there is much the Standard Model does not explain. One possibility is the existence of other, so-far unobserved types of neutrinos that could shed light on Dark Matter, which is believed to make up about a quarter of the Universe’s mass.

___________________________________

[1] Italy's national nuclear physics institute, INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), supports, coordinates and carries out scientific research in subnuclear, nuclear and astroparticle physics and is involved in developing related technologies. The institute operates in conjunction with universities and is involved in the wider international debate as well as in cooperation programs. The Institute was established by physicists in Milan, Padua, Rome and Turin on 8 August 1951with a view to pursuing and furthering the research started by Enrico Fermi's team of researchers during the 1930s. In over 50 years, INFN has gradually extended and currently includes thirty detachments, four national laboratories and a data processing centre. Furthermore, the area outside Pisa is host to the gravitational observatory EGO, jointly developed by INFN and the French national research centre. As many as 5000 contribute to the institute's endeavours; 2000 of whom are directly employed by it, 2000 university staff and more than one thousand among students and scholarship holders.

2 CERN, the European Organization for Nuclear Research, is the world's leading laboratory for particle physics. It has its headquarters in Geneva. At present, its Member States are Austria, Belgium, Bulgaria, the Czech Republic, Denmark, Finland, France, Germany, Greece, Hungary, Italy, Netherlands, Norway, Poland, Portugal, Slovakia, Spain, Sweden, Switzerland and the United Kingdom. India, Israel, Japan, the Russian Federation, the United States of America, Turkey, the European Commission and UNESCO have Observer status.

*ovviamente il titolo e` una citazione da una strip di xkcd

Monday, May 31, 2010

The horror, the horror ....

La grande rivelazione di Kurtz consiste semplicemente (ma non banalmente) nell'aver cambiato prospettiva sull'essere umano: invece che guardarlo con la coda dell'occhio, come fanno tutti, per vederne solo un pezzetto alla volta, l'ha fissato direttamente fino al suo cuore di tenebra, mettendo insieme tutto.

E l'orrore l'ha colto.

Piu` o meno e` quello che ho provato ieri sera, quando i titoli di coda di "Draquila - L'Italia che trema" hanno cominciato a scorrere: mentre la gente applaudiva, io avevo i brividi sulla schiena ed ero intorpidito dal raccapriccio.

Tuesday, May 25, 2010

Traumi infantili.

Dev'essere per questo che anche la mia personalita` e` cosi` incasinata.
Mi hanno levato bruscamente dallo yatch di mamma` e papa`.

Ma vaffanculo.

Friday, May 21, 2010

keeping fingers crossed .....

perche` i fisici credono tantissimo nella fortuna.

Quindi, tutti assieme, per favore: gesti scaramantici a pro sottoscritto fino ai primi di giugno ...

Thursday, April 01, 2010

Pesce d'Aprile, facebookmaniaco!

Stamattina mi connetto alla fonte quotidiana di cazzi altrui social network piu` utilizzato, e mi compare questa schermata



ovviamente, visto che mi fa piacere farmi i cazzi altrui tenermi in contatto con gli amici, cliccko sul pulsantone verde



CERTO!



AH! BENE!






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e via cosi` con le prime 50 terzine della Divina Commedia, per poi concludere finalmente con un'ultimo sfotto` ...

Tuesday, March 30, 2010

keeping fingers crossed .....

CERN Press Release:


Beams collided at 7 Tev
Geneva 30 March 2010. Beams collided at 7 TeV in the LHC at 13:06 CEST today, marking the start of the LHC research programme. Particle physicists around the world are looking forward to a potentially rich harvest of new physics as the LHC begins its first long run at an energy three and a half times higher than previously achieved at a particle accelerator.
“It’s a great day to be a particle physicist,” said CERN Director General Rolf Heuer. “A lot of people have waited a long time for this moment, but their patience and dedication is starting to pay dividends.”
“With these record-shattering collision energies, the LHC experiments are propelled into a vast region to explore, and the hunt begins for dark matter, new forces, new dimensions and the Higgs boson,” said ATLAS collaboration spokesperson, Fabiola Gianotti. “The fact that the experiments have published papers already on the basis of last year’s data bodes very well for this first physics run.”
“We’ve all been impressed with the way the LHC has performed so far,” said Guido Tonelli, spokesperson of the CMS experiment,“and it’s particularly gratifying to see how well our particle detectors are working while our physics teams worldwide are already analysing data. We’ll address soon some of the major puzzles of modern physics like the origin of mass, the grand unification of forces and the presence of abundant dark matter in the universe. I expect very exciting times in front of us.”
"This is the moment we have been waiting and preparing for", said ALICE spokesperson Jürgen Schukraft. "We're very much looking forward to the results from proton collisions, and later this year from lead-ion collisions, to give us new insights into the nature of the strong interaction and the evolution of matter in the early Universe."
“LHCb is ready for physics,” said the experiment’s spokesperson Andrei Golutvin, “we have a great research programme ahead of us exploring the nature of matter-antimatter asymmetry more profoundly than has ever been done before.”
CERN will run the LHC for 18-24 months with the objective of delivering enough data to the experiments to make significant advances across a wide range of physics channels. As soon as they have "re-discovered" the known Standard Model particles, a necessary precursor to looking for new physics, the LHC experiments will start the systematic search for the Higgs boson. With the amount of data expected, called one inverse femtobarn by physicists, the combined analysis of ATLAS and CMS will be able to explore a wide mass range, and there’s even a chance of discovery if the Higgs has a mass near 160 GeV. If it’s much lighter or very heavy, it will be harder to find in this first LHC run.
For supersymmetry, ATLAS and CMS will each have enough data to double today’s sensitivity to certain new discoveries. Experiments today are sensitive to some supersymmetric particles with masses up to 400 GeV. An inverse femtobarn at the LHC pushes the discovery range up to 800 GeV.
“The LHC has a real chance over the next two years of discovering supersymmetric particles,” explained Heuer, “and possibly giving insights into the composition of about a quarter of the Universe.”
Even at the more exotic end of the LHC’s potential discovery spectrum, this LHC run will extend the current reach by a factor of two. LHC experiments will be sensitive to new massive particles indicating the presence of extra dimensions up to masses of 2 TeV, where today’s reach is around 1 TeV.
“Over 2000 graduate students are eagerly awaiting data from the LHC experiments,” said Heuer. “They’re a privileged bunch, set to produce the first theses at the new high-energy frontier.”
Following this run, the LHC will shutdown for routine maintenance, and to complete the repairs and consolidation work needed to reach the LHC’s design energy of 14 TeV following the incident of 19 September 2008. Traditionally, CERN has operated its accelerators on an annual cycle, running for seven to eight months with a four to five month shutdown each year. Being a cryogenic machine operating at very low temperature, the LHC takes about a month to bring up to room temperature and another month to cool down. A four-month shutdown as part of an annual cycle no longer makes sense for such a machine, so CERN has decided to move to a longer cycle with longer periods of operation accompanied by longer shutdown periods when needed.
“Two years of continuous running is a tall order both for the LHC operators and the experiments, but it will be well worth the effort,” said Heuer. “By starting with a long run and concentrating preparations for 14 TeV collisions into a single shutdown, we’re increasing the overall running time over the next three years, making up for lost time and giving the experiments the chance to make their mark.”

M'hanno fottuto.





Friday, February 19, 2010

Stanotte ho fatto un sogno

Di solito non me li ricordo, i sogni che faccio, si dissolvono entro pochi istanti dal momento in cui mi sveglio ...
... questo invece no, m'e` rimasto impresso ...

Mi trovavo ad un concerto, un festival affollato. Pioggia, tanta. Fango. Freddo non so, forse, ma ero pressato tra gli altri partecipanti.
So che aspettavamo da molto ma gli artisti non si facevano vedere. Problemi tecnici per la pioggia, si vociferava.
Ma noi eravo li` lo stesso, nessuno ci mandava via ed io personalmente non volevo andarmene: volevo che si suonasse.

Ad un certo punto, tra gli applausi liberatori del pubblico, sale on-stage questo tizio qua


con tanto di chitarra e prende posizione ad un microfono. Appena gli applausi scemano un poco, fa capolino anche quest'altro tizio


lui senza chitarra e prende posizione ad un altro microfono.

E cominciano ad improvvisare canzoni. Non mi ricordo che cosa abbiano suonato, Dio solo sa che cosa potrebbe uscire da una tale jam session, pero` mi ricordo che noi, il pubblico, saltavamo, applauidivamo a tempo, urlavamo, ci divertivamo un casino ... ed un casino sembravano divertirsi anche loro due on stage, duettando, passandosi la chitarra, facendo assoli ...

Il tutto pare sia durato un po' meno di un'ora, ma il mio alter-ego onirico l'ha definita un'esperienza entusiasmante ... e sul finire dello show, mi sono svegliato.

Wow, ho pensato.


Sara` un caso che questo l'abbia sognato durante la settimana di Sanremo?

Wednesday, February 03, 2010

Quando cio` che ti muove e` il portafogli.

Tempo fa qualcuno mi disse: "La New Age sta alle filosofie orientali come McDonald's sta ad un panino", cosa che trovai di estrema efficacia nel descrivere l'atteggiamento pressapochista e farlocco del movimento New Age.

Stamattina, leggendo il Corriere on line, scopro che uno dei pochi Ministri di questo Governo, che, mi sembrava stesse facendo un lavoro serio di tutela e valorizzazione del patrimonio agro-alimentare italiano anche dal punto di vista culturale e` in realta un gretto ragionierucolo che punta solo al portafogli.
Gia` perche` quando un critico gastronomico del Guardian gli ha fatto notare che avvallare la nuova linea di prodotti McDonald's McItaly e` una sconfitta, non una vittoria, per il patrimonio gatronomico italiano, il ministro ha garbatamente risposto con una lettera ricca di contenuti edificanti, ma che fondamentalmente si possono riassumere in:
  1. zitto te, komunista;
  2. McDonald's ci da un sacco di soldi, quindi vadano a farsi fottere gli ideali.
Sostenere che si possa diffondere la cultura alimentare italiana, unita alla cultura per una alimentazione sana, tramite un panino di Mc Donald's, soltanto perche` tu, Ministro, hai fatto in modo di apporre un bollino sul formaggio usato in modo che esso possa chiamarsi "di Asiago" mi pare essenzialmente una presa per il culo grossolana.