Friday, October 24, 2008

Nihil novi sub soli...

Ricevuto dal coordinatore dei Ph.D. students (british di nascita, naturalizzato italiano) della mia univesità col commento: "Ci provò anche la Tatcher, ma nel suo caso si è rivelata una buccia di banana... e in Italia?"

Diligentemente condivido col pubblico.


Se lo dice lui....

... io non ho mai vissuto i movimenti di piazza degli anni '60 e '70, essendo io nato nel 1979, per ovvie ragioni di causalità.
Però ho sempre simpatizzato per i movimenti studenteschi di sinistra. E la storia dei poliziotti infiltrati che alimentavano le componenti più violente, bhe... mi ha sempre fatto piacere crederci, ma, in fondo in fondo, mi è sempre sembrata dietrologia.

Fino ad oggi.

Perché, si sa, ubi maior.... se lo dice Cossiga....

Tuesday, October 21, 2008

IEEE @ Dresden!

Probabilmente quasi nessuno di quelli che leggono questo blog lo sa, ma questa settimana mi trovo a Dresda, per una confernza, per la precisione questa qua.

Tanto per cominciare: siccome ci siamo mossi tardi con aereo e biglietti, il mio viagio si presentava un po' tipo viaggio della speranza, ossia: all'andata Malpensa - Berlin Tegel con AirOne (!!!!), indi public transport fino alla DB Hauptbanhof (la stazione centrale) e treno fino a Dresda (per fortuna un dretto... ci mancava solo dover fare cambio a Lipsia)... nel complesso una rottura di maroni, ma nulla più.
La conferenza è enorme, un fottio di persone proprio...un sacco di talks (anzi se quelli dell'UniCo-lab passano di qua e leggono e voglion darmi qualche consiglio, facciano pure!)...
Per ora Dresda l'ho vista pochino, ho fatto un paio di giri... però la sera son stato al quartiere nuovo, Neustadt, che sembra un po' il quartiere bohemienne della città... un sacco di ggiovani, punks e punkabbestia in giro per le strade, accampati con casse di birra.... mi piace, penso che ci tornerò a cenare....
Cello, se passi di qua, la birra non è sto granchè... ho provato una pils, ma non mi piaceva molto... dev'essere ggiovane anch'essa... per il resto ho ripiegato sulla Erdinger....
vabbuò, magari mi rifaccio vivo prima di tornare...
che anche quello, il ritorno, non sarà semplice: Dresden - Praha by train, then due metro da cambiare ed un bus... aereoporto, finalmente e volo easyjet fino a Malpensa... sperem... ciau!

Wednesday, October 08, 2008

Sensibilita`

Non so bene a quali radici affondi la decisione presa in questi giorni di acconsentire alla liberta` condizionale per Francesca Mambro.

L'impressione che ho, e` che si tratti di gente molto sensibile, che messa di fronte alla sensibilita` di personaggi come la Mambro ed il suo compagno storico Valerio "Giusva" Fioravanti, non abbiano potuto far altro che mostrare giusta compassione (ulteriori spiegazioni le affido a dei comunicatori miglori di me).



"Sensibile", da "Bachelite" degli Offlaga Disco Pax

Thursday, October 02, 2008

Tuesday, September 23, 2008

Grigio e freddo.

Devo essere metereopatico.
Stamattina mi son svegliato e faceva freddo; non fresco, tipo da maglione, freddo, tipo da "mo torno indietro e mi metto addosso la giacchetta in gore-tex (senza imbottitura, pero`)". Tirava vento, il cielo era grigio e pesante di nuvoloni gonfi, e qualche goccia cadeva pure, ogni tanto.
E, contemporaneamente, fin dal risveglio, fin da prima del risveglio - o meglio: della levata, che` non ho dormito un granche`, stanotte, io mi sentivo... uno straccio. Una brutta sensazione, di malessere generalizzato e sfiducia, che ti attraversa dentro e ti prende nelle viscere come una influenza stagionale e come tale ti fa venire una gran voglia di restartene a letto, perche`, diciamocelo, chi te lo fa fare, di alzarti e tutto il resto.... solo che, cacchio, non e` una febbriciattola, senno` a letto ci sarei restato eccome....
da dove venga tutto cio`, bho.

Devo essere metreopatico.

Wednesday, September 10, 2008

eeeeeEEEEEEHHHH???????

Qualcuno mi aiuti per favore. Qualcuno con una formazione piu` umanistica della mia.
No perche` l'editoriale di stamattina del La Repubblica proprio non ho capito cosa volesse dire.
Non parlo solo del senso generale.
Parlo anche delle singole frasi.
Mi e` proprio oscuro.
Se potete, aiutatemi.

Tuesday, September 09, 2008

come non detto

Grazie ad inside trading, talpe e quinte colonne, ho in anteprima la pagina de La Repubblica on line di domani.....

Wednesday, September 03, 2008

don't panic

Visto che ormai per molti (??) affezionati lettori (??????) sono un punto di riferimento scientifico (AHAHAHAHAHAHAHahahahahah!!! ...UFF... ehehe... ahah...) vorrei procedere con il seguente comunicato:

Nonosante quanto possiate aver letto recentemente sui giornali, nonostatnte il timore di una manciata di scienziati che, capeggiati da un chimico teorico, hanno presentato ricorso alla European Court of Human Rights (che recentemente ha stabilito che costoro hanno torto),


Credo.

Tuesday, September 02, 2008

veggenti

Quelli che hanno piu` o meno la mia eta`, e gia` quindici anni fa si collocavano piu` o meno a sinistra, si ricorderanno certamente del programma "Tunnel".
Mattatori di quella trasmissione erano i fratelli Corrado e Sabina Guzzanti, supportati dai mitici Broncoviz, fortissimi anche nelle ormai mitiche pubblicita`.
Dopo la vittoria del Silvio, cominciarono a fare satira dal tema "vittoria della destra", "cambio di regime" e via cosi`... mi ricordo particolarmente (non riesco a trovare il video, quindi fate uno sforzo di memoria) la pubblicita` della "Enciclopedia della Nuova Storia d'Italia" - Edizione in pratici fasci - coli settimanali!
Ecco, ora, a 15 anni di distanza, leggete qua.
Vien un po' meno da ridere, nhe?

Sunday, August 31, 2008

prenderla con filosofia

scambio di battute colto al volo (ovviamente è un po' riadattato):

A: .... ma tu come stai...?
B: mha... cerco di prenderla in modo costruttivo... di capire dove ho sbagliato e di imparare dagli sbagli fatti... che poi la vita è una nuova possibilità dietro l'altra, un'occasione persa non è poi la fine del mondo...
A: ... bene...
B: ah e poi, per convincermi che le cazzate che ho appena detto siano vere, cerco di restare sbronzo il più a lungo possibile...

Friday, August 29, 2008

Tuesday, August 26, 2008

Pop

Mi piace molto seguire Mulholland Dave, che trovo di un'ironia e di un sarcasmo taglienti e fulminanti.
La nuova vignetta di oggi, m'ha fatto ridere, come al solito.

Poi, per caso, ho letto questo (sara` una coincidenza che siano uscite lo stesso giorno?) ed ho riso un po' meno. Anzi per nulla. Comincio ad essere seriamente preoccupato, per la verita`.

Friday, August 22, 2008

Life sucks.

La vita è una merda.
Lo dico così spesso che dovrei registrarlo.
Decisamente.
Il bilancio personale sempre costantemente in rosso.
Colpi bassi appena ti scopri un attimo.
Ma in fondo è in buona parte anche colpa del sottoscritto.
C'è l'imponderabile, va bene.
Ma molto dipende anche da come si affronta tutto il resto e persino il suddetto imponderabile.
Ma si è umani e quando il colpo arriva fa male.

Post inintellegibile, ma non scritto per essere compreso, ma per sfogo.

Wednesday, August 20, 2008

Poetry


Stick Boy and Match Girl in Love

Stick Boy liked Match Girl,
he like her a lot.
He liked her cute figure,
he tought she was hot.

But could a flame ever burn
for a match and a stick?
It did quite literally;
he burned up pretty quick.



Ho scoperto le poesie di Tim Burton. Con tutto il rispetto per il lavoro di traduzione, da leggere assolutamente in inglese.

Tuesday, August 19, 2008

Manituana


Fine del XVIII secolo. Nella Lunga Casa, territorio fisico ed ideale che unisce le Sei Nazioni, si incrociano tra di loro e con la Storia, le vite di due guerrieri Mohawk del Clan del Lupo: uno, Philip Lacroix Ronaterihonte, ex prigioniero di guerra, naturalizzato Mohawk (perché "molte donne oggi hanno perso figli e mariti " ed "è giusto adottare i prigionieri come nuovi figli e mariti"), si conquistò la fama di Grand Diable nella guerra Franco - Inglese; l'altro, il capo di guerra Joseph Brant Thayendanega, si conquisterà, presso i ribelli dell'incombente Rivoluzione Americana, l'appellativo di Mostro Brant.

La Rivoluzione Americana da un punto di vista insolito: non quello dei Ribelli poi vittoriosi (che di solito viene presentato nei libri di storia), ma dal punto di vista di coloro che scelsero di opporvisi, di affiancare da alleati la Corona Inglese come estrema ratio per la difesa del loro mondo, per non far morire con esso la propria cultura, alla ricerca di un futuro in cui non siano spazzati via dal nuovo che arriva...
Ma i Wu Ming, nonostante l'ovvia simpatia per il protagonista e la sua cultura, non cadono nella banale apologia di chi ha combattuto contro la Rivoluzione, ma presentano un quadro complesso, personaggi umani, che amano, odiano, sbagliano, eccedono... da una parte e dall'altra del conflitto: la brutalità ferina dei Volontari di Brant, Sullivan che legge il De Bello Gallico mentre fa letteralmente terra bruciata delle case Mohawk su ordine di George Washington, l'onore di Ronaterihonte, il rispetto e l'austerità del colonnello ribelle Herkimer... affetti sacrificati nell'isteria della guerra e tentativi di ricongiungimento...
Un libro insolito, di non semplice lettura, dal ritmo non sempre incalzante e scorrevole anche per il caleidoscopio di umanità che tende a presentare.