Il mese del devasto è finito.
Gli Emigranti Americani son ripartiti.
btw: incredibilmente, il mio fegato è ancora tutto lì....
Saturday, July 04, 2009
Tuesday, June 30, 2009
Tuesday, June 23, 2009
Monday, June 15, 2009
"... ci facciamo un altro giro?"
Si puo` sempre e comunque asserire che si e` ggiovanidentro, che l'eta` vera e` quella mentale, pero`quando L'Uomo di Ann Arbor ti dice: "Ddddaaaaii, andiamo a fare un bell'aperitivo tuttiassiemeeee!", l'ovvia conseguenza e` che, se c'e` la compagnia giusta, ci si siede in un locale che son le otto di sera e si torna a casa che sta per albeggiare... e non ci si ricorda esattamente quanti cocktails si e` bevuto... e la mattina dopo magari ci si alza alle ottemmezzo, che avevi promesso ad amici di aiutarli a fare dei lavori nella casa nuova....
Una delle serate piu` belle e divertenti degli ultimi mesi, veramente ggiovane.
Un evento raro.
Per fortuna (con buona pace del mio ggiovaneinteriore).
Una delle serate piu` belle e divertenti degli ultimi mesi, veramente ggiovane.
Un evento raro.
Per fortuna (con buona pace del mio ggiovaneinteriore).
Wednesday, June 10, 2009
"Non dobbiamo reagire"
Son sempre piu` convinto che l'arte, quella vera, abbia un potere di lettura della realta` e di conseguenza, una capacita` quasi profetica di previsione.
Aprile e` di piu` di dieci anni fa ed i filmati del son di 15 anni fa.... fate un po' voi...
Aprile e` di piu` di dieci anni fa ed i filmati del son di 15 anni fa.... fate un po' voi...
Tuesday, June 09, 2009
Dedicato all' Italia e all' Europa... *
Fade to Black
Life it seems, will fade away
Drifting further every day
Getting lost within myself
Nothing matters no one else
I have lost the will to live
Simply nothing more to give
There is nothing more for me
Need the end to set me free
Things are not what they used to be
Missing one inside of me
Deathly lost, this cant be real
Cannot stand this hell I feel
Emptiness is filling me
To the point of agony
Growing darkness taking dawn
I was me, but now hes gone
No one but me can save myself, but its too late
Now I cant think, think why I should even try
Yesterday seems as though it never existed
Death greets me warm, now I will just say good-bye
Life it seems, will fade away
Drifting further every day
Getting lost within myself
Nothing matters no one else
I have lost the will to live
Simply nothing more to give
There is nothing more for me
Need the end to set me free
Things are not what they used to be
Missing one inside of me
Deathly lost, this cant be real
Cannot stand this hell I feel
Emptiness is filling me
To the point of agony
Growing darkness taking dawn
I was me, but now hes gone
No one but me can save myself, but its too late
Now I cant think, think why I should even try
Yesterday seems as though it never existed
Death greets me warm, now I will just say good-bye
* suvvia, si scherza, eh...
Saturday, June 06, 2009
Terminator Salvation
California, 2018, dopo il "Judgement Day": John Connor è uno dei tanti ufficiali della Resistenza contro le Macchine, che ascolta le audiocassette lasciategli da sua madre, per cercare di mettere insieme il suo futuro di leader e salvatore della razza umana: decide dunque che per prima cosa deve trovare Kyle Reese, colui che, tornando nel passato, diverrà suo padre. Quest'ultimo al momento è ancora solo un ragazzino, che vivacchia in quel che resta di Los Angeles assieme a Star, una bambina muta. Un giorno incontra Marcus, un assassino condannato a morte ed ucciso nel 2004, che si ritrova inspiegabilmente (per lui) nel 2018, nel mezzo di una guerra, senza apparentemente essere invecchiato di un giorno. Fuggendo dalle Macchine che li braccano, decidono di andare incontro ai nuclei della Resistenza
Non ho nulla, di principio, contro film dalla trama esile e ricchi d'azione: però devono comunque emozionarmi e divertirmi, mostrando un minimo di autoironia ed esagerazione cialtronesca (Kill Bill, Die Hard, Starship Troopers, Fuga da New York...) od, al contrario, trasmettendo pathos e tensione (La Cosa, Alien, Aliens, Rambo-First Blood...)*.
Terminator Salvation non fa nessuna delle due cose.
Anzitutto si prende dannatamente sul serio. Ogni tanto, tra una gigantesca esplosione ed una ENORME esplosione (il film è un crescendo in questo senso, bisogna riconoscerlo), ci piazza un serioso pistolotto che negli intenti dovrebbe dare spessore ai personaggi, aggiungere motivazioni profonde agli sviluppi della storia, risultando invece solo noioso, nel migliore dei casi, un coacervo irritante di banalità, nel peggiore (cose tipo "segui il tuo cuore" e son quasi letterale, giuro).
D'altro canto, 'sto film sarà almeno capace di gettarti gran dosi di adrenalina nel sangue, no? No.
Il futuro di guerra contro le macchine è presentato, sia visivamente che come atmosfere, meno tetro ed opprimente rispetto a come appariva nei film diretti da Cameron: le atmosfere sono luminose (fino all'eccesso, al "sole bruciante") e nel complesso, il richiamo sembra più rivolto ad ambientazioni come Mad Max; personalmente non ho apprezzato la scelta, mi suona stonata, ma fin qua si tratta di gusti personali.
I problemi sorgono quando ci si rende conto che si sta cercando di fare un film agganciando una scena d'azione all'altra, un'esplosione all'altra e così via, in un procedere perlopiù vuoto (ce li vedo, sceneggiatori, produttori e regista: "bon, la scena col camion l'abbiamo fatta..." "dovevamo farla, c'è in tutti i film di terminator! e mò? che ci piazziamo?" "mmmh...un' esplosione?...un palazzo che crolla?..."): sebbene le varie sequenze, prese singolarmente, siano dinamiche, adrenaliniche, ben girate, complessivamente mancano di alchimia e di quella verve in più (determinante, a mio parere) data da motivazioni, obiettivi, scopi dei personaggi; il risultato è che dopo non molto, annoiano.
A mio parere, un buon atteggiamento per porsi di fronte a questo film è quello di guardarlo con amici cazzoni e tutti almeno un po' sbronzi: in questo modo, con la ridarella innescata, si riesce a carpire la tragicomicità involontaria del film e forse si riesce a godere delle scene d'azione, ché, in fondo, gli effetti speciali sono belli (equivalente cinematografico di: "com'è?" "... simpatica...").
P.S.: se pensate che sia stato spietato ed ingiusto, date un' occhiata qua e qua ...
*Addendum: per non parlare poi dei film d'azione che magari hanno anche una trama! Chennesò, tipo Matrix, Salvate il soldato Ryan, Guerre Stellari, Leon....
Non ho nulla, di principio, contro film dalla trama esile e ricchi d'azione: però devono comunque emozionarmi e divertirmi, mostrando un minimo di autoironia ed esagerazione cialtronesca (Kill Bill, Die Hard, Starship Troopers, Fuga da New York...) od, al contrario, trasmettendo pathos e tensione (La Cosa, Alien, Aliens, Rambo-First Blood...)*.
Terminator Salvation non fa nessuna delle due cose.
Anzitutto si prende dannatamente sul serio. Ogni tanto, tra una gigantesca esplosione ed una ENORME esplosione (il film è un crescendo in questo senso, bisogna riconoscerlo), ci piazza un serioso pistolotto che negli intenti dovrebbe dare spessore ai personaggi, aggiungere motivazioni profonde agli sviluppi della storia, risultando invece solo noioso, nel migliore dei casi, un coacervo irritante di banalità, nel peggiore (cose tipo "segui il tuo cuore" e son quasi letterale, giuro).
D'altro canto, 'sto film sarà almeno capace di gettarti gran dosi di adrenalina nel sangue, no? No.
Il futuro di guerra contro le macchine è presentato, sia visivamente che come atmosfere, meno tetro ed opprimente rispetto a come appariva nei film diretti da Cameron: le atmosfere sono luminose (fino all'eccesso, al "sole bruciante") e nel complesso, il richiamo sembra più rivolto ad ambientazioni come Mad Max; personalmente non ho apprezzato la scelta, mi suona stonata, ma fin qua si tratta di gusti personali.
I problemi sorgono quando ci si rende conto che si sta cercando di fare un film agganciando una scena d'azione all'altra, un'esplosione all'altra e così via, in un procedere perlopiù vuoto (ce li vedo, sceneggiatori, produttori e regista: "bon, la scena col camion l'abbiamo fatta..." "dovevamo farla, c'è in tutti i film di terminator! e mò? che ci piazziamo?" "mmmh...un' esplosione?...un palazzo che crolla?..."): sebbene le varie sequenze, prese singolarmente, siano dinamiche, adrenaliniche, ben girate, complessivamente mancano di alchimia e di quella verve in più (determinante, a mio parere) data da motivazioni, obiettivi, scopi dei personaggi; il risultato è che dopo non molto, annoiano.
A mio parere, un buon atteggiamento per porsi di fronte a questo film è quello di guardarlo con amici cazzoni e tutti almeno un po' sbronzi: in questo modo, con la ridarella innescata, si riesce a carpire la tragicomicità involontaria del film e forse si riesce a godere delle scene d'azione, ché, in fondo, gli effetti speciali sono belli (equivalente cinematografico di: "com'è?" "... simpatica...").
P.S.: se pensate che sia stato spietato ed ingiusto, date un' occhiata qua e qua ...
*Addendum: per non parlare poi dei film d'azione che magari hanno anche una trama! Chennesò, tipo Matrix, Salvate il soldato Ryan, Guerre Stellari, Leon....
Wednesday, June 03, 2009
Esser previdenti...
No niente... e` che siccome e` tornato in Italia L'Uomo del Freddo, Colui Che Vive a Ann Arbor e sta qui piu` di un mese, semplicemente ho messo un pezzettino del mio fegato in freezer... pronto pronto per il trapianto che sara` ovviamente necessario dopo che se ne sara` andato...
Monday, May 18, 2009
Monday Morning Desktop Trial
Mi sembra divertente il suggerimento di Nonsisamai - seguito tra gli altri dalle Anne e visto che qua in uni mi sto ammazzando di lavoro (da leggersi con tono voce ed espressione vagamente ironici), ho pensato di sfangare il tempo da qui all'ora di pranzo con una breve web-visita alla mmia postazione.

Tra tutto spiccano per la loro modernita` ed avanguardia tecnologica il monitor ed il computer messimi a disposizione dall'universita`.
Sulla destra si puo` agilmente notare un mucchio indistinto di articoli da leggere e fogli di conti; seminascosto dall'elegantissimo monitor, si notano le vestigia di una torta di compleanno della settimana scorsa, ovvero piattino e forchetta... che siccome siamo shenziati impegnati mica si puo` perder tempo ad allungare un braccio e buttarli nel cestino.
Comunque, a mia difesa bisogna dire che non e` sempre cosi`, la mia scrivania. Ogni tanto la pulisco anche.
Bon, tempo scaduto, vado a pranzo.

Tra tutto spiccano per la loro modernita` ed avanguardia tecnologica il monitor ed il computer messimi a disposizione dall'universita`.
Sulla destra si puo` agilmente notare un mucchio indistinto di articoli da leggere e fogli di conti; seminascosto dall'elegantissimo monitor, si notano le vestigia di una torta di compleanno della settimana scorsa, ovvero piattino e forchetta... che siccome siamo shenziati impegnati mica si puo` perder tempo ad allungare un braccio e buttarli nel cestino.
Comunque, a mia difesa bisogna dire che non e` sempre cosi`, la mia scrivania. Ogni tanto la pulisco anche.
Bon, tempo scaduto, vado a pranzo.
Friday, May 15, 2009
keep rollin' rollin' rollin'....
Aggiorno raramente il mio blog roll, principalmente per pigrizia.
Pero` ogni tanto accade qualcosa che mi smuove.
Tipo oggi, che su Mulholland Dave ho trovato questa irresistibile recensione del nuovo libro di Roberto Giacobbo.
E quindi ho deciso che non mi posso piu` permettere di perdere le Malvestite.
Pero` ogni tanto accade qualcosa che mi smuove.
Tipo oggi, che su Mulholland Dave ho trovato questa irresistibile recensione del nuovo libro di Roberto Giacobbo.
E quindi ho deciso che non mi posso piu` permettere di perdere le Malvestite.
Monday, May 11, 2009
A ben pensarci

A ben pensarci, la cosa che mi fa incazzare di piu`, non e` il fatto che che possa o meno aver tradito la moglie (non sarebbe poi la prima volta...) anche se con una minorenne: la gravita` del reato sbiadisce, se confrontate con le accuse di aver ospitato a casa sua un noto mafioso e di essere membro di una associazione eversiva.
Non mi fa neanche tanto incazzare il fatto che si abbandoni a dichiarazioni dal sapore dittatoriale, tanto che ormai la funzione dei candidati e` pura immagine (basta un corso di politica di 4 giorni per rendere una neofita candidabile alle elezioni al Parlamento Europeo), perche`, alla fine, comanda lui - salvo poi ritrattare all'ultimo minuto e negare l'evidenza.
Per non parlare poi del fatto che tratti la cosa pubblica come se fosse cosa sua.
Figuriamoci, poi, la scarsa incazzatura che mi puo` provocare il fatto che si comporti come un buffone in contesti pubblici, dove non rappresenta se stesso, ma un intero paese (anche il sottoscritto che non l'ha votato, per intenderci).
No, a me, in fondo, tutto questo fa incazzare poco.
Poco, rispetto al pensiero che, in fondo, se lui e` la` e` perche` l'abbiamo votato noi.
Per quattro volte.
A questo punto, mi vien da dire, ce lo meritiamo proprio.
Saturday, April 25, 2009
Fun
Il Generatore di cartelloni del PD va diffuso, perché io credo nella par condicio.
Ché se apprezzavo le parodie del Silvio anni fa, mica posso risparmiare chi l'ha copiato, no?
Ché se apprezzavo le parodie del Silvio anni fa, mica posso risparmiare chi l'ha copiato, no?
Thursday, April 16, 2009
Punti di vista - reprise
Personalmente, trovo molto piu` offensivi ed irrispettosi del dolore per le vittime del terremoto gli innumerevoli atti di sciacallaggio mediatico (qua un esempio, giusto per stimolare la vostra memoria, ma son sicuro che ve ne verranno in mente molti altri... a partire dalla classica intervista che puntualmente comincia con "cosa prova in questo momento?"), piuttosto che questa vignetta di Vauro,

dalla quale, secondo il mio punto di vista, traspare il dolore per la monetizzazione delle vite umane, principio in base al quale e` piu` conveniente per l'economia far proliferare la cementificazione, piuttosto che garantire la sicurezza dei cittadini.
Qua ci sono le altre, se volete darvi un' occhiata e farvi un'opinione vostra; ovviamente il mio e` solo un punto di vista.
Fatelo, finche` potete.
dalla quale, secondo il mio punto di vista, traspare il dolore per la monetizzazione delle vite umane, principio in base al quale e` piu` conveniente per l'economia far proliferare la cementificazione, piuttosto che garantire la sicurezza dei cittadini.
Qua ci sono le altre, se volete darvi un' occhiata e farvi un'opinione vostra; ovviamente il mio e` solo un punto di vista.
Fatelo, finche` potete.
Tuesday, April 14, 2009
Punti di vista.
Oggi ho scoperto che a Como hanno aperto una filiale di CheBanca! scritto proprio così, in giallo, col punto esclamativo. A me l'idea di chiamare una banca in questo modo sembra, tecnicamente parlando, una tamarrata pazzesca partorita da gente con l'acqua alla gola (già mi immagino gente all'aperitivo: te dove lavori? sono un'impegato di chebanca... col punto esclamativo, eh... e te?), però magari mi sbaglio io.... magari è il nuovo trend del marketing economico... magari nel mondo anglosassone è tutto un fiorire di istituti di credito dal nomi come WhataBank! o Hell-of-a-Bank! o KickassBank!.... roba così.... Magari son io ad avere un punto di vista un po' provinciale.
Come ieri sera, ad esempio.
Son andato a farmi un aperitivo con una decina di amici in un posto un po' fighetto in centro a Como (non che mi piacciano i posti fighetti, ma di lunedì sera, in un giorno festivo, se vuoi uscire a Como, prendi quel che passa il convento...). Ci sediamo, ordiniamo, intanto il locale si riempie, parte la musica dance di sottofondo.... poi, ad un certo punto, i gestori danno in mano un microfono ad un avventore un po' fighetto, il quale inizia ad urlarvi dentro tutto il suo bisogno di comunicare col mondo, vale a dire cose tipo "uh!-uh!-yeah!", "ar iu tacch me?", "uens sghep sems sings aus yeah! yeah!"... in compenso, come per bilanciare la profondità di contenuti, era stonato e fuori tempo.
La nostra reazione si è sviluppata per gradi. Al primo impatto eravamo inorriditi. Poi abbiamo cominciato a riderci sopra. Fino alle lacrime. Poi, visto che la cosa non sembrava avere fine, siamo passati all'azione, andando a lamentarci col gestore, azzerandogli la line del microfono (eravamo seduti vicino al mixer).... finchè ci siamo rotti e un'ora circa dopo che il soggetto s'è impossessato del microfono, ce ne siamo andati.
Però una cosa m'ha lasciato perplesso. All'interno del locale, eravamo gli unici avventori che sembravano sorpresi da quanto stesse accadendo. Per gli altri sembrava assolutamente naturale.
Allora anche qua mi son detto che magari sono io, son io ad avere una visione limitata... magari nei locali più in e trendy di Milano, Londra e New York, l'ultima moda è rovinare la serata a tutti gli avventori dando in mano il microfono ad un'unico* deficiente incapace di usarlo.
Dev'essere così.
*se il microfono fosse consegnato a turno a tutti gli avventori, prevalentemente incapaci di usarlo, non ci sarebbe nessuna novità: si chiamerebbe karaoke.
Come ieri sera, ad esempio.
Son andato a farmi un aperitivo con una decina di amici in un posto un po' fighetto in centro a Como (non che mi piacciano i posti fighetti, ma di lunedì sera, in un giorno festivo, se vuoi uscire a Como, prendi quel che passa il convento...). Ci sediamo, ordiniamo, intanto il locale si riempie, parte la musica dance di sottofondo.... poi, ad un certo punto, i gestori danno in mano un microfono ad un avventore un po' fighetto, il quale inizia ad urlarvi dentro tutto il suo bisogno di comunicare col mondo, vale a dire cose tipo "uh!-uh!-yeah!", "ar iu tacch me?", "uens sghep sems sings aus yeah! yeah!"... in compenso, come per bilanciare la profondità di contenuti, era stonato e fuori tempo.
La nostra reazione si è sviluppata per gradi. Al primo impatto eravamo inorriditi. Poi abbiamo cominciato a riderci sopra. Fino alle lacrime. Poi, visto che la cosa non sembrava avere fine, siamo passati all'azione, andando a lamentarci col gestore, azzerandogli la line del microfono (eravamo seduti vicino al mixer).... finchè ci siamo rotti e un'ora circa dopo che il soggetto s'è impossessato del microfono, ce ne siamo andati.
Però una cosa m'ha lasciato perplesso. All'interno del locale, eravamo gli unici avventori che sembravano sorpresi da quanto stesse accadendo. Per gli altri sembrava assolutamente naturale.
Allora anche qua mi son detto che magari sono io, son io ad avere una visione limitata... magari nei locali più in e trendy di Milano, Londra e New York, l'ultima moda è rovinare la serata a tutti gli avventori dando in mano il microfono ad un'unico* deficiente incapace di usarlo.
Dev'essere così.
*se il microfono fosse consegnato a turno a tutti gli avventori, prevalentemente incapaci di usarlo, non ci sarebbe nessuna novità: si chiamerebbe karaoke.
Wednesday, April 08, 2009
ghe pensi mi
Giusto un esempio del perche`, la proposta di votare per delega al capogruppo di partito, in un paese serio, una carica istituzionale non dovrebbe farla nemmeno come battuta di spirito...
... a meno che non ritenga il dialogo ed il processo democratico un orpello fastidioso e non miri ad una forma di governo piu` decisionista.
... a meno che non ritenga il dialogo ed il processo democratico un orpello fastidioso e non miri ad una forma di governo piu` decisionista.
Monday, April 06, 2009
Ancora di salvezza di bloggers e comici in cerca di ispirazione....
Pare che, mentre stesse facendo questa solenne figura da cafone arrogante, da moderno stereotipo dell'italiano col cellulare sempre acceso (bhe ma ricordate pero` che per lui, il fatto di essere il paese col piu` alto rapporto cellulari/abitanti fosse un merito?), fosse al telefono col Primo Ministro turco Erdogan, per fare da mediatore.
Certo che pero`, io mi immagino la scena dall'altra parte della cornetta...
un Erdogan in phone-conference con Obama e Medvedev, che alza il telefono e dice qualcosa tipo:
Erdogan: "Si, pronto?......... Silvio chi?..... ah, no senta... no, guardi, la tessera di Mediaset Premium non m'interessa... ....... senta, scusi, la lascio che ho cose serie da fare.... buona giornata..."
CLICK.
"Scusate l'interruzione..."
Obama & Medvedev: "...Nulla..."
Obama: "Chi era?"
Erdogan: "Ma non ho capito bene... un piazzista, mi sembra..."
Certo che pero`, io mi immagino la scena dall'altra parte della cornetta...
un Erdogan in phone-conference con Obama e Medvedev, che alza il telefono e dice qualcosa tipo:
Erdogan: "Si, pronto?......... Silvio chi?..... ah, no senta... no, guardi, la tessera di Mediaset Premium non m'interessa... ....... senta, scusi, la lascio che ho cose serie da fare.... buona giornata..."
CLICK.
"Scusate l'interruzione..."
Obama & Medvedev: "...Nulla..."
Obama: "Chi era?"
Erdogan: "Ma non ho capito bene... un piazzista, mi sembra..."
Monday, March 09, 2009
Watchmen - Il Film
Ogni tanto mi diletto nel dire quel che penso di qualche film che ho visto. Stavolta tocca a Watchmen.
Trasposizione cinematografica dell'omonimo fumetto, scritto da Alan Moore (quello che ha scritto anche V for Vendetta) e disegnato da Dave Gibbons, pubblicato per la DC Comics tra il 1986 ed il 1987.
Nel 1985 di un mondo alternativo, dilaniato dalla guerra fredda, in cui Nixon e` riuscito a farsi eleggere alla carica di Presidente degli Stati Uniti per 5 volte consecutive, si intrecciano le vicende di diversi ex vigilantes mascherati, un tempo eroi popolari, ora costretti a ritirarsi e a vivere una vita da uomo comune a causa del Keene Act, che ha reso esplicitamente illegale la loro professione. Il film inizia con l'omicidio di uno di costoro, il sessantottenne Edward Blake, noto come il Comico. Un altro vigilante, Rorshach, che non ha mai accettato il Keene Act e continua ad operare nell'illegalita`, comincia ad investigare sull'evento, tornando ad incontrare i compagni d'un tempo.
Chi un po' mi conosce, sa quanto attendessi l'uscita di questa pellicola.
Ho apprezzato molto il fumetto originale ed ero un po' spaventato dalla possibilita` di una cattiva trasposizione cinematografica:
da un canto temevo un bieco action movie, in cui la trama venisse stravolta a favore di scene pirotecniche di bieca azione, dall'altro ero preoccupato che la complessita` del fumetto, in cui ogni elemento ha un rimando, una motivazione, in una parola una storia, temevo non fosse possibile riversarla adeguatamente in un film di una durata umanamente sopportabile.
Devo dire che sono stato in parte smentito, in parte confermato.
Il fumetto e` stato riversato nel nuovo medium il piu` fedelmente possibile, concedendosi poche invenzioni, sia dal punto di vista degli eventi che, addirittura, dal punto di vista delle battute e delle inquadrature.
E qui parte una prima considerazione; alcune delle invenzioni registiche son ben riuscite ed addirittura brillanti (la sequenza iniziale dei titoli di testa, il finale "adattato", sicuramente piu` adatto ad un pubblico odierno), mentre altre lo sono meno: tanto per fare un esempio, probabilmente per dare un po' di brio a momenti un po' statici del film, si e` ampliato, a volte in maniera autoindulgente alcune scene d'azione e di violenza, indugiando su particolari di "gore" un po' fuori contesto.
E da qui si dipana una seconda considerazione; nel complesso, il film mi sembra mancare di ritmo e pathos. Mi son chiesto: perche`? Eppure Snyder ha fatto tutto per benino, ha riportato il fumetto senza violentarlo eccessivamente e m'aveva coinvolto cosi` tanto, quando lo lessi.... e forse e` proprio qua il problema.
Watchmen di Snyder e` una trasposizione fedele quanto basta, onesta. Poco di piu`. Per riuscire a realizzare un film coinvolgente come il fumetto da cui e` tratto, forse (sottolineato N volte) si sarebbe dovuto prendere il coraggio a due mani, sfruttare le intuizioni positive che pure il regista ha avuto e fare un adattamento piu` deciso, preoccupandosi meno di riportare la tal scena e la tal battuta proprio come nel fumetto e impegnandosi di piu` nel rendere i temi e le atmosfere che Moore voleva comunicare.
Poi, io parlo bene, adesso, ma probabilmente sarei stato il primo a lamentarmi con frasi del tipo: "il Comico non muore in quel modo!" o "Questo non avviene, nel fumetto!! Che senso ha???", etc.
Ed infine: molti rimandi, molti avvenimenti del film, io personalmente li ho capiti proprio perche`, dal momento che la sceneggiatura ricalcava fedelmente la storia del fumetto, gli inevitabili omissis per me e` come se non ci fossero stati: istintivamente mi rifacevo alla mia conoscenza pregressa della storia dovuta alla lettura del fumetto. Mi chiedo se il film sia altrettanto comprensibile anche per chi non ha mai letto l'opera originale. Ha senso come opera a se' stante?
Purtroppo, un film non indimenticabile.
Wednesday, February 18, 2009
Monday, February 16, 2009
Lotta inutile
Ho appena riordinato la scrivania.
Buttando via, tra le varie cose, un quantitativo di scratch paper con cui si sarebbe potuto stampare un romanzo di Eco ed una mezza bottiglia di vino bianco che giaceva li` dalla festa di Natale di diparimento. Del 2007.
Sono aperte le scommesse sul tempo che mi ci vorra` per far tornare tutto allo stato iniziale.
Buttando via, tra le varie cose, un quantitativo di scratch paper con cui si sarebbe potuto stampare un romanzo di Eco ed una mezza bottiglia di vino bianco che giaceva li` dalla festa di Natale di diparimento. Del 2007.
Sono aperte le scommesse sul tempo che mi ci vorra` per far tornare tutto allo stato iniziale.
Wednesday, January 28, 2009
Anarchy in the UniCo lab!
C'e` stato un anno della mia adolescenza in cui ascoltavo quasi esclusivamente musica punk: Rancid, Sex Pistols, Bad Religion*, The Joykiller, The Offspring, Green Day...
...ed ogni tanto, lo spirito punk di gusto per la ribellione fine a se stessa, di provocazione per l'ebbrezza di scandalizzare, vibra ancora per i neuroni del sottoscritto: pulsione a sfanculare fino all'umiliazione, impulso verso il turpiloquio di fronte alla "signora bene" che ha appena parcheggiato il SUV (non che poi trovino applicazione pratica, eh! - purtroppo), et cetera...
Ebbene, stamattina al mio arrivo in labo si respirava un po' quest' aria, generalizzata, tra quasi tutti i membri del team....
Ed una colonna sonora cresce spontanea, a partire dalla pancia**:
* lo sapevate che il lead singer dei Bad Religion ha un Ph.D. in evolutionary biology ed e` lecturer alla UCLA?
** il video e` sfocato, l'audio e` pessimo, l'esibizione imbarazzante: tutto questo e` MOOOOOOLTO PUNK!
...ed ogni tanto, lo spirito punk di gusto per la ribellione fine a se stessa, di provocazione per l'ebbrezza di scandalizzare, vibra ancora per i neuroni del sottoscritto: pulsione a sfanculare fino all'umiliazione, impulso verso il turpiloquio di fronte alla "signora bene" che ha appena parcheggiato il SUV (non che poi trovino applicazione pratica, eh! - purtroppo), et cetera...
Ebbene, stamattina al mio arrivo in labo si respirava un po' quest' aria, generalizzata, tra quasi tutti i membri del team....
Ed una colonna sonora cresce spontanea, a partire dalla pancia**:
* lo sapevate che il lead singer dei Bad Religion ha un Ph.D. in evolutionary biology ed e` lecturer alla UCLA?
** il video e` sfocato, l'audio e` pessimo, l'esibizione imbarazzante: tutto questo e` MOOOOOOLTO PUNK!
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