
E` di qualche giorno fa la notizia che due persone, Walter L.Wagner e Luis Sancho, hanno presentato ricorso presso un tribunale statunitense, piu` precisamente alle Hawaii, contro il Large Hadron Collider - LHC, il nuovo "macchinario" (virgolette d'obbligo, perche` un oggetto di 27 km di circonferenza e` riduttivo chiamarlo semplicemente macchinario) del CERN di Ginevra.
La motivazione e` quella di impedire l'attivazione del collider, dal momento che, secondo i due scienziati dilettanti, esiste la possibilita` che si creino dei buchi neri che inghiottano il pianeta.
Questo scenario, piu` vicino al fantascientifico che allo scientifico, e` ovviamente infondato e non staro` qua a dilungarmi sul perche` (se volete e ne avete le competenze potete scaricarvi qualche articolo dagli arXiv, per esempio questo).
Ciononostante, sappiamo che simili timori non sono nuovi per quanto riguarda la fisica e la fisica delle alte energie in particolare.
Ed in tutto questo, stamattina su La Stampa, esce un articolo (qui potete scaricare il PDF), dove, finalmente (su un quotidiano a tiratura nazionale), uno scienziato che lavora al CERN, dice: "son tutte cazzate!" (le parole usate non era proprio quelle, pero`). Ma piu` di tutto, m'ha colpito una dichiarazione, aproposito dei non addetti ai lavori "che spesso sfruttano il nostro gergo iper-tecnico per produrre equivoci. La frase “Il pericolo di operatori di dimensione 6”, per esempio, può essere terrorizzante solo per chi non conosce i principi teorici a cui si riferisce. E lo stesso vale per l’evocazione dei buchi neri, che si trasformano in “trojan horses” propagandistici, come i cavalli di troia informatici. Noi fisici dovremmo essere più responsabili nella scelta delle espressioni per spiegarci".
Ne abbiamo discusso oggi a pranzo tra di noi (fisici) e abbiamo concluso che forse ha ragione. Forse, il problema e` solo a livello di immagine.
E allora lanciamo qui, oggi la nuova campagna: "Think positive! - Nuovi nomi per gli oggetti scientifici!"
Prendiamo per esempio l'energia oscura: un nome del genere puo` facilmente essere male interpretato... e allora, dal momento che, tanto cortesemente, fa in modo che i conti di cosmologia tornino e confermino le osservazioni, perche` non rinominarla in "energia positiva"?
E la materia oscura (ancora, queste brutte parole... oscuro...): perche` non rinominarla "materia gentile", visto che, tra le altre cose, consente di spiegare (almeno in parte) la formazione delle galassie?
E perche` non guardare anche gli aspetti positivi dei buchi neri? Perche` non rinominarli in "fonti praticamente inesauribili di energia"?
Che ne dite? Avete altre proposte?












