Thursday, November 08, 2007

capita, a volte....


che stai camminando su una strada.
Scelta un po' per caso... un po' no... anzi, pensandoci bene, ti rendi conto che fin da bambino ti affascinava, l'idea di percorrerla...
certo, da adulto ti sei reso conto che che e` piena di alti e bassi, di salite ripide, di discese altrettanto ripide...
ma anche un panorama stupendo... o, per lo meno, che a te piace un sacco; ti da quel senso di soddisfazione, di appagamento.
Ad un certo punto ti scopri a dire a te stesso: "mi piace proprio, camminare per di qua... nonostante le difficolta`, non cambierei con nessun altro sentiero...".

Capita, a volte, che mentre cammini cosi` , tranquillo, soddisfatto, sbatti il naso contro qualcosa.
Dolorante, imprecando, ti guardi attorno e vedi un cartello, con su scritto "Non si passa" ed attaccato al cartello un cancello. Chiuso.
Proprio li`, dove stavi camminando.
Che ti obbliga a cambiare strada, ad imboccarne un'altra che, per la verita`, non hai idea di come sia, ma cacchio non e` quella che stavi facendo prima, che ti dava tanta soddisfazione, che dava un po' piu` di senso ad ogni giornata....
..e punti di incontro, piu` in la` nel sentiero, non se ne vedono...
... tu ci provi, ad aprire, scavalcare, aggirare... ma niente. Va tutto male.

E allora punto. Fine.
Non ti resta che convivere con la delusione, impacchetare tutto quell'entusiasmo che pescavi direttamente da cio` che rimaneva del bambino in te, dirti "e` stato bello finche` e` durato" e poi, ciao, imboccare l'altra strada.

Dicono che la vita sia per lo piu` cosi`.

11 comments:

Piggio said...

Prima che trovi un altra volta un cartello del genere è meglio che ti impari un po di parkour!

MarKino said...

quanto hai ragione......

Luna said...

dicono pure che certi cancelli si possono sfondare.

MaNu said...

Beh...markino...nessuno ha detto che i cartelli devono essere rispettati...prendi me...sai quante volte mi sono trovata davanti un bel divieto di accesso eeee....e l'ho buttato giù a sassate e testate...se è quella la via che vuoi intraprendere nessuno e niente ti deve ostacolare...
evviva la testardaggine...
è anche vero che spesso per fare ciò che ci piace bisogna accettare dei compromessi....

MarKino said...

@luna: ci provo....
@manu: mi sta passando per la mente di fare 4 chiacchere con caccia.... tu come la vedi?

MaNu said...

Markino...nonostante il mio odio profondo per Caccia, anche a me è passato per la mente di andare a fare quattro chiacchere con lui per la mia tesi...tentare non nuoce e cmq lui è un personaggio abb.influente nella fisica delle particelle e in uni in generale...da lì forse nasce la sua presunzione...cmq te l'ho detto se hai deciso che la fisica è il tuo destino cerca in ogni modo di rimanerci invischiato...mandando giù anche rospi...e poi parlare con lui non fa mai male...e cmq lui sta cercando nuovi adepti da plasmare a sua immagine e somiglianza....
te lo dissi...TENTARE NON NUOCE...
e come disse RObbie Williams agli MTV music awards di milano del...boh chissiricorda... LIVE THE DREAMS!!!
buona fortuna!

Baol said...

Ricordati che sono moralmente con te...

firmato:
uno che non ha avuto le palle di fare ciò che sognava :(

MarKino said...

@manu: ed infatti ho tentato... ora nn d ipende piu` da me ma da quello che fara` il tipo avanti a me in graduatoria....

@baol: grazie ;)

MaNu said...

Mmmm....se vuoi faccio fuori il tipo davanti a te in graduatoria...chi è?un tuo solo cenno e il mio machete si scaglierà contro di lui ^_^
Dai...però sù un po' di morale...e passa un buon wend!!
KiSS

pibua said...

Cavolo, per un posto solo in graduatoria devi rinunciare ad un sogno?
No dai, c'è un detto che recita più o meno così:
"se ti si chiude una porta ti si apre un portone"...magari in fondo alla strada nuova c'è qualche sorpresa che non ti aspetti...io te lo auguro ;-)

Amaracchia said...

Solidarizzo decisamente, so anche io quanto è dura e quanto bisogna stringere i denti in certi momenti.
Mai abbandonare i sogni, lasciati sempre uno spiraglietto, ma allo stesso tempo mai intestardirsi a vuoto che poi si rivela una perdita di tempo e ti ritrovi col nulla in mano.